Durante i primi mesi di gravidanza, il vomito non crea problemi al piccolo. L’accrescimento del bimbo in utero, infatti, continua normalmente , anche se la futura mamma non riesce ad
assorbire tutto quello che mangia. Nei primi tre mesi di vita, il piccolo attinge alle riserve che l’organismo materno ha accumulato prima della gravidanza. Quando però il vomito continua oltre il terzo mese di attesa ed è così intenso (da cinque fino a dieci episodi al giorno ininterrottamente) che la futura mamma comincia a perdere peso, allora anche il feto potrebbe risentirne. In questo caso si tratta di un vero e proprio disturbo, detto iperemesi gravidica: per questo, il ginecologo può decidere di far ricoverare la gestante, per evitare il pericolo di disidratazione.