Quando il bebè è in posizione podalica, il ginecologo, in genere, preferisce ricorrere al taglio cesareo, che mette al riparo bimbo e mamma da possibili rischi durante il parto naturale. Però,
se le condizioni della gravidanza lo consentono, si tende ad aspettare la 40 settimana di gestazione prima di far nascere il bambino, perchè nel frattempo potrebbe compiere la “classica” capriola. Se rimane podalico il parto per via vaginale presenta una percentuale di rischio in più. Ciò nonostante il ginecologo può tentarlo ugualmente se:
- la futura mamma ha già partorito per via naturale;
- durante la gravidanza non sono comparse complicazioni;
- il piccolo ha un peso normale, tra i due chili e mezzo e i quattro;
- il travaglio è rapido;
- la fuoriuscita del bimbo è spontanea e la presentazione è di sederino. La posizione del piccolo è fondamentale: se non si presenta di sederino il rischio è il prolasso del cordone ombelicale (con la possibilità di “strozzare” la parte intorno).